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Venerdì 05 Giugno 2020

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5 marzo 1955

Aldo Protti, un grande Rigoletto

Una tradizione cremonese che continua

Aldo Protti, un grande Rigoletto

Non saremo certo noi  cremonesi che ci lasceremo sfuggire la segnalazione del successo di un nostro grande artista, che rappresenta una gloria per la nostra città. Aldo Protti che giusto una settimana fa, si è cimentato davanti alle telecamere della Televisione italiana in una superba interpretazione di «Rigoletto». Il capolavoro verdiano, una delle opere nelle quali il baritono è maggiormente impegnato, ha ormai trovato in Aldo Protti uno dei più grandi interpreti della sua storia secolare.

L'artista concittadino che pure in tutte le parti nelle quali si è presentato ha riscosso successi memorabili, per la maschia potenza della sua voce» per la sua alta scuola, per la musicalità, quando veste i panni del baffone del Duca di Mantova, di quel tragico e meraviglioso personaggio che resta uno dei più indovinati, dei più potenti di Verdi, si trasfigura. La Sua interpretazione, ha allora qualcosa di sovrumano, che attanaglia, che avvince.

La tradizione degli interpreti cremonesi di «Rigoletto», iniziata nel secolo scorso col grande Beltrami e proseguita poi da Mario Basiola che nel corso della sua luminosa carriera ha eseguito più di mille volte in tutto il mondo la parte di questo personaggio verdiano, prosegue oggi con Aldo Protti, degno continuatore dei più celebri artisti di tutti i tempi.

La grande esecuzione allestita dalla Televisione italiana la scorsa settimana ha anche avuto un sapore di assoluta novità, perchè nessuna televisione al mondo si era cimentata con «Rigoletto».  

 

Una fotografia singolare: Aldo Protti alle parallele.
Il baritono cremonese è stato in gioventù un ottimo ginnasta.

03 Marzo 2020