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Venerdì 05 Giugno 2020

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4 marzo 1960

Vanno a comperare il pane e non ritornano più a casa

Mariti e papà scompaiono senza lasciar tracce

Vanno a comperare il pane e non ritornano più a casa

Negli ultimi anni, secondo l'Interpol, casi di questo genere sono aumentati in maniera preoccupante

LONDRA, marzo. — Stiamo vivendo nell'epoca della criminalità giovanile, del delitto per passione, e di altri fenomeni come la fuga di uomini da un mondo nel quale avevano vissuto per 1 -15 - 20 anni. Uomini sposati, che erano stati mariti esemplari pieni di premure e di attenzioni per la loro famiglia, padri rispettabili ed ammirati dai propri figli, occupano attualmente polizie, psichiatri, sociologi, e l'Interpol.

Secondo una inchiesta fatta in sei Paesi europei, il problema non è mai stato tanto grave come in questi due ultimi anni. Uomini nel fiore dell'età escono per comperare del pane e della birra e non tornano più a casa. Che cosa accade in queste persone?

In un visibile stato d'eccitazione nervosa mrs. Maud denuncia alla polizia la sparizione del marito.
Il commissario le fa alcune domande per rendersi conto se si tratta di una «assenza» momentanea o di un delitto o se l'accaduto rientra in uno di quei casi tanto comuni negli ultimi tempi.
«Mi racconti esattamente come è successo».
«Non vi è molto da raccontare: sedevamo alla sera tutti insieme, aveva giocato con i bambini e stava parlando di scuola con il nostro figliolo maggiore. Si alzò, si mise la giacca e disse che andava a comperare della birra. Non volle che il ragazzo lo accompagnasse, sarebbe rientrato subito. Chiuse la porta e da allora non l'abbiamo più rivisto. Veramente un nostro vicino mi ha raccontato di averlo visto lasciare la casa con il cappotto sul braccio ed una valigia in mano. Dunque, doveva aver preparato questa fuga. Siamo sposati da 18 anni e siamo sempre andati di accordo. Ero molto felice al suo fianco!».

La povera donna singhiozza sotto gli occhi del commissario che prende nota di tutto. Un uomo è fuggito da casa; ci si domanda perchè certe cose succedono. Psichiatri e sociologi pensano che l'abbandono del tetto familiare da parte di centinaia di padri e di mariti, casi ormai frequentissimi,  sia dovuto ad una nuova forma di tensione psichica.

Stiamo assistendo al crollo della morale comune o si tratta dell'ansia che afferra gli uomini quando si rendono conto che hanno dinanzi a loro solo pochi anni e una volta perduti, mai più riavranno la possibilità di essere qualche cosa d'altro di quello che erano nella vita familiare di tutti i giorni? Questo è il parare di psichiatri e sociologi. In Inghilterra, dove l'epidemia di uomini che abbandonano il tetto coniugale si sia dilagando sempre più, ogni donna si domanda con apprensione: «Potrebbe succedere anche a me?».

Le inchieste fatte sui 500  casi, sottoposti a Scotland Yard e all'Interpol, hanno rivelato che nel mondo degli uomini si sta producendo un cambiamento radicale del modo di pensare.

Uomini tra i 40 e i 50 anni che hanno sempre lavorato in posti di secondo piano senza particolari aspirazioni,  sono presi improvvisamente dal bisogno di dimostrare a se stessi ed ad un mondo che li ha ignorati, le proprie capacita senza però correre il rischio di fare una brutta figura.

Rari sono i casi di fughe da parte di impiegati statali con diritto alla pensione; secondo il parere dei sociologi negli statali che hanno passato la quarantina lo spirito di iniziativa è talmente spento da escludere ogni carica che possa dare origine ad una fuga.

Non ha nessuna importanza che l'unione duri da 7-15 o 20 anni, quando nasce all'improvviso l'impulso irresistibile di volersene andare.

Uomini che nel fior dell’età siano improvvisamente spariti, ce ne sono sempre stati.
In questi giorni è ritornato alla sua casa di Manchester, dopo 40 anni di assenza, il 64enne Frank Savage. Quarant'anni fa, come tutte le mattine aveva fatto colazione con la moglie e come sempre si era congedato da lei con un arrivederci, poi era uscito di casa... ma per imbarcarsi su un piroscafo che faceva rotta per l'Australia. Era rimasto 20 anni senza dare segno di vita. La sola spiegazione che ha saputo dare alla moglie che lo ha aspettato per 40 anni è stata questa: «Volevo vedere il mondo. Ho lavorato sodo ma è stato così interessante. Mi dispiace che tu mi abbia aspettato tanto. Ho pensato sovente alla nostra ultima colazione».

Uomini del genere ce ne sono sempre stati, ma ora pare che siano in aumento. Non si spiegherebbe infatti perchè l'Interpol abbia creato un reparto speciale che si occupa di quelle persone che spariscono dalla circolazione per poter essere liberi di crearsi una vita nuova.

03 Marzo 2020