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Giovedì 03 Dicembre 2020

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2 marzo 1962

Modugno derubato a Milano da un cremonese

Modugno derubato a Milano da un cremonese

Il giovane era riuscito a penetrare nell'appartamento del cantante e a prelevare gioielli per 3 milioni e mezzo - Arrestato sul fatto con la refurtiva

A Milano il cantante Domenico Modugno è stato derubato di gioielli per un valore di 3 milioni e mezzo di lire ma è riuscito subito a recuperarli.

Il ladro è un cremonese di 20 anni già noto per altri furti commessi anche a Cremona  in compagnia di altri giovani.

L'artista alle 2.30 di  ieri notte si recava in Questura in seguito alla sparizione di gioielli della moglie e suoi contenuti in una valigia-cassaforte posta nella sua camera di un albergo in via Manzoni dove egli alloggia. La valigia era stata forzata.

La polizia ha potuto così ricostruire il furto: un giovane di 20 anni, abitante a Cremona, alloggiato presso un altro albergo di Milano, si presentava al portiere dell'albergo del Modugno dichiarando di essere stato autorizzato dal cantante, quale suo amico, a recarsi nella camera per prendere un bagno. Il portiere, credendo alle affermazioni del giovane, consegnava la chiave dalla camera, ma in un secondo tempo si metteva in sospetto, anche perchè lo sconosciuto si era rinchiuso nella stanza. Il portiere allora chiedeva l’intervento della polizia.

Gli agenti traducevano quindi in Questura il giovane il quale con tutta tranquillità ripeteva al funzionario di notturna la sua versione. Il funzionario non riuscendo ad accertare se si trovava di fronte a un impostore o meno, telefonava al teatro dove agisce la compagnia di Modugno e così poteva stabilire, in base alle dichiarazioni del cantante, che il fermato era un ladro. Sbrigate le proprie faccende, il Modugno si recava in Questura dove gli venivano restituiti i gioielli che erano stati trovati addosso al giovane. Quest’ultimo è stato dichiarato in arresto.

La triste storia del giovane cremonese che ha gettato nei più vivo dolore la famiglia per le sue imprese, soprattutto il padre, uno stimato e benvoluto sottufficiale dell’Esercito, iniziò nel 1960 quando assieme ad altri giovani, uno dei quali si trova attualmente nel carcere nella nostra città, partecipò al colpo delle stoffe ai danni del sarto signor Cottica.

Per questo venne processato, ma non avendo ancora 18 anni gli venne concesso il perdono giudiziale. Successivamente ritornò alla ribalta per aver rubata una valigia ad un ballerino negro, ancora a Milano. Quindi venne ricoveralo in una casa di correzione.

Riacquistata la libertà metteva subito in atto un altro colpo ladresco assieme ancora ai soliti amici nel maggio del 1961. In seguito a questo nuovo furto fu spiccato contro di lui un mandato di cattura. Arrestato venne incarcerato. Dimesso un'altra volta venne successivamente colto con le mani nel sacco. Arrestato una ennesima volta veniva rilasciato circa un mese fa. Ora il furto ai danni del cantante Modugno lo ha portato ancora in carcere. È un caso patologico. Avrebbe potuto studiare e costruirsi una vita dignitosa ed invece, invischiatosi con altri coetanei in furtarelli, è poi finito con divenire un ladro di professione. Ha vent'anni e un curriculum da fare invidia ad un professionista del furto.

29 Febbraio 2020