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Mercoledì 05 Agosto 2020

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10 dicembre 1963

Rapito il figlio di Sinatra

Due giovani l'hanno prelevato dall'albergo poco prima di uno spettacolo

Rapito il figlio di Sinatra

Erano circa le 9, come ha detto John Foss (il trombettista dell’orchestra con la quale il giovane Sinatra doveva esibirsi), quando qualcuno bussò alla porta della stanza del cantante (con il quale era il Foss) e disse «Mister Sinatra, c’è un pacco per voi».

Quando Sinatra aprì la porta l'uomo, che indossava una giacca a vento, penetrò nella stanza impugnando una pistola ed ordinò al giovare «Voi venite con me, se state buono nulla di male vi sarà fatto».

Poiché il cantante cercava di protestare un secondo individuo apparve sull’uscio e con fare brusco gli disse «Basta non fare storie, andiamo se non vuoi che ti faccia fuori».

Ai detective dello sceriffo Carlson, John Foss ha raccontato: «Quindi uno dei due, estratto un rotolo di tela gommata, legò me e Frankie insieme per i polsi, ma l’altro disse: «No, no, prendiamo solo lui» e indicò Frankie. L’altro individuo ci sciolse poi, mentre Sinatra si vestiva, mi legò i polsi dietro la schiena. Portando con loro Frankie i due uscirono e poco dopo, essendo riuscito a liberarmi, diedi l’allarme».

John Foss ritiene di aver sentito uno dei due rapitori dire al compagno, mentre essi si allontanavano tenendo fra loro il cantante: «Ora l’abbiamo, non ci resta che portarlo a Sacramento».

Sacramento, capitale della California, si trova a 135 chilometri da Stateline, il luogo in cui è avvenuto il rapimento, ma nella direzione opposta a quella che avrebbero preso i criminali secondo quanto sarebbe stato accertato dalla polizia Stradale del Nevada. Potrebbe essere stato un tentativo di depistaggio.

I due rapitori, già identificati dalla polizia del Nevada, sono «desiderati» dalla polizia di San Francisco in quanto evacuati da un campo di rieducazione per delinquenti minorenni e da quella di Long Beach che li ritiene autori di una rapina ad una banca della stessa città.

Circa i moventi del rapimento, oltre all’ipotesi del ratto al fine di ottenere un riscatto, la polizia del Nevada non esclude che il rapimento possa avere qualche connessione con l’assassinio del Presidente Kennedy. Come è noto Frank Sinatra è fraterno amico di Peter Lawford, cognato del defunto Presidente ed era in ottimi rapporti con lo stesso Kennedy al cui successo contribuì personalmente svolgendo a proprie spese una intensa campagna elettorale nella questione dei diritti civili e dell’integrazione razziale.

09 Dicembre 2019