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Domenica 15 Dicembre 2019

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3 dicembre 1950

Incendio in un pozzo di Cortemaggiore. Spettacolo pauroso

Un uomo con una gamba di legno domerà l’incendio

Incendio in un pozzo di Cortemaggiore. Spettacolo pauroso

Ogni giorno 250 milioni vanno in fumo

Mentre la fiamma che divampa dal pozzo è diventata ben più gigantesca e si alza verso il cielo per un'altezza di cento metri almeno e il ruggito del metano che sfugge dalle viscere della terra e del fuoco che lo divora sembra diventare ad ogni ora più intenso, si sta attendendo con ansia un piccolo uomo con una gamba di legno; trascorre la sua vita nei campi dei petrolio e conosce tutti i misteri e tutte le astuzie atte a domare i pozzi che sembrano infrenabili e a spegnere quelli in preda al fuoco.

Questa mattina, i cavi telegrafici hanno lavorato intensamente per lui che ha assicurato di prendere entro pochi giorni un  Constellation, che in alcune ore lo porterà dal sole della California alle nebbie della Valle Padana.

Riuscirà mister Kenley ad aver ragione rapidamente di questo incendio colossale, i cui riflessi illuminano la notte per un raggio di cinquanta chilometri? I competenti dicono che Kenley è «il vecchio mago» dei pozzi di petrolio; e dicono che quel che è riuscito a fare nel corso di lunghi anni d'esperienza, ha dell’incredibile. Perchè, allora, non dovrebbe riuscire a spegnere anche il pozzo di Cortemaggiore? Che, intanto, divampa in modo pauroso.

La fiamma, pare un immenso campanile tanto è alta; e la sua linea, ricorda presso a poco quella dei cipressi. A duecento metri, oggi l'aria era talmente arroventata che soltanto uomini muniti di scafandro di amianto, il volto protetto da speciali maschere, potevano superare quel limite. L'abito di materiale incombustibile è indispensabile per evitarsi ustioni; la maschera bisogna indossarla perchè, oltre un certo limite, l'aria è irrespirabile. Nell'osservare quegli uomini vestiti di bianco, aggirarsi fra quella paurosa lingua di fuoco, si fanno pensieri strani. Non si può non ricordare o le «danze macabre» che ispirano tanti pittori e tanti musicisti, o quei meravigliosi disegni che tracciò il Dorè per illustrare l'inferno di Dante. Questi uomini che la maschera trasforma e che l'abito di amianto impaccia, sembrano fantasmi che si aggirano intorno a un fuoco fatto scaturire da virtù infernali. Quegli uomini, compiono ad ogni istante prodigi di eroismo per salvare il salvabile.

Intanto, da tutta Italia affluiscono i curiosi di sensazioni rare. Anche oggi, nella zona limitrofa a quella dell'incendio le auto e i pullmans si contavano a centinaia. Al di là dei cordoni della forza pubblica, la folla, mentre il rugchio del metano sotto pressione e del fuoco divorante riempiva la natura, assisteva esterrefatta a questo rogo, che ogni giorno distrugge idrocarburi per un valore di almeno 250 milioni.

02 Dicembre 2019