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Lunedì 23 Settembre 2019

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25 luglio 1956

Un terzo del Tibet controllato dai ribelli

A Cremona arrivano i «ghiaccioli» e l'era dell'igiene

Un terzo del Tibet controllato dai ribelli

Divampa la rivolta contro i cinocomunisti

Un terzo del Tibet controllato dai ribelli

Aspri combattimenti con perdite gravi da entrambe le parti

KARACHI, 24. — Secondo notizie, giunte a Karachi oggi, elementi tibetani contrari ai cino-comunisti avrebbero cacciato le truppe di occupazione cino-comuniste da ampie zone del Tibet dopo combattimenti che hanno provocato morti e feriti d'ambo le parti.

Viaggiatori giunti alla città di frontiera di Kalimpong hanno affermato che i «Mimang» avrebbero ora il controllo di una zona pari a circa un terzo del Tibet. I viaggiatori hanno affermato inoltre che combattimenti sono segnalati in una zona situata tra Tinge, a 250 km. a nord-est di Lhassa e Amdo, nei pressi della frontiera nord-orientale del Tibet.

Perdite gravi sono segnalate da entrambe le parti. A Lhassa, sarebbero giunti notevoli rinforzi di truppe cinesi.

Sullo vendita dei "ghiaccioli,, nuove norme di carattere igienico
I «ghiaccioli», sono la passione dei bambini moderni.

Una volta non erano in auge che le «parigine», vale a dire i coni contenenti gelato; da alcuni anni a questa parte, invece, sono, venuti di moda questi «ghiaccioli», che sono dei cilindretti di ghiaccio infilati in un bastoncino per poterli agevolmente maneggiare, resi saporosi e colorati con sciroppi di vario tipo.

Era naturale (siamo nell'era dell'igiene) che il Comune si preoccupasse di assicurare ai bambini la confezione più accurata e la conservazione migliore di questi «ghiaccioli»; da qui la formulazione di una serie di norme nuovissime, alle quali i rivenditori dovranno strettamente astenersi a far tempo dal 10 agosto prossimo, se vorranno evitare le penalità stabilite dalle leggi.

Ecco le nuove norme per tutti coloro che intendano preparare o vendere il prodotto noto come «ghiacciolo»:
1)devono farne domanda all'Ufficio d'Igiene del Comune il quale dopo gli accertamenti del caso rilascerà un documento comprovante l'idoneità dei locali a confezionare e vendere «ghiaccioli»;
2) l'acqua impiegata dovrà essere erogata dal civico acquedotto;
3) gli sciroppi aromatizzati usati dovranno essere quelli posti in commercio da ditte autorizzate ed i recipienti che li contengono dovranno portare tutte le indicazione di legge. È vietata la preparazione dei «ghiaccioli» con edulcoranti, coloranti ed aromatizzanti preparati dall'esercente stesso partendo da polveri o liquidi di dubbia provenienza o messi in commercio per altri scopi;
4) gli stampi e e stecche di sostegno dovranno essere giudicati idonei dall'Ufficio d'Igiene; l'involucro protettivo in carta, oleata è obbligatorio e dovrà anch'esso risultare idoneo;
5) la vendita ambulante è ammessa, purché sia fatta con mezzi idonei (conservazione a temperatura inferiore a 10 gradi); anche la vendita da parte dei non produttori è ammessa purché sull'involucro protettivo sia specificato il nome del produttore.

20 Luglio 2019