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Venerdì 15 Novembre 2019

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20 giugno 1961

Numerose sparatorie notturne in Alto Adige - Due giovani uccisi dalle sentinelle nelle zone vietate

I terroristi intendono tentare a tutti i costi di attuare il piano di danneggiamento degli impianti idroelettrici

Numerose sparatorie notturne in Alto Adige - Due giovani uccisi dalle sentinelle nelle zone vietate

Scelba assicura il Governo che sarà garantito l'ordine contro chiunque

In diverse località dell'Alto Adige  hanno avuto luogo la scorsa notte sparatorie da parte delle sentinelle armate poste a difesa degli impianti industriali: due persone uccise sono il tragico bilancio di una situazione sempre più grave.

Gli incidenti mortali sono avvenuti sull'Altipiano di Sarentino ed a Malles in Val Venosta.

L'incidente di Sarentino è avvenuto verso le 23, presso la centrale in costruzione di Valdurna. Nelle adiacenze di una galleria, una pattuglia del Genio, di guardia agli impianti, ha intimato l'alt ad un'ombra che stava cautamente avvicinandosi.

Nonostante l'intimazione, lo sconosciuto ha messo in moto uno dei carrelli della centrale per allontanarsi, provocando così la sparatoria del soldato.

Si trattava del 21enne Giuseppe Locher, da Sarentino, che è rimasto ucciso sul colpo.

L'incidente di Malles è avvenuto alle 2.05, quando uno sconosciuto, identificato successivamente per il 25enne Hubert Sprenger, da Malles, ha scavalcato il recinto dette case Incis per avvicinarsi all'alloggio degli ufficiali.

Gli alpini di guardia, dopo l'intimazione di alt, hanno fatto fuoco colpendolo.

L'attività degli attentatori non si è limitata ai soli casi di Sarentino e Malles Venosta, dove — a quanto è stato possibile apprendere — le due vittime non sarebbero state sole a sfidare i dispositivi di sicurezza. Numerose altre segnalazioni sono giunte dalle vallate, dove le sentinelle agli impianti idroelettrici e agli altri manufatti di importanza industriale hanno dovuto intervenire per allontanare a colpi d'arma da fuoco presumibili terroristi.

Particolarmente intensa è stata in questo senso la sparatoria avvenuta ad Oltreisarco, alla periferia di Bolzano, dove sorge una imponente sottostazione della Montecatini, e a Ponte Gardena, presso una centrale della stessa società.

18 Giugno 2019