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OFFANENGO: PIAGA TRUFFE

«Sua figlia ha avuto un incidente, prepari i gioielli», denunciato il finto carabiniere

Nel mirino dei militari un 23enne che, nel mese di novembre, ha raggirato un'anziana del paese. Per lo stesso fatto era già stata deferita una donna

La Provincia Redazione

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30 Gennaio 2026 - 13:32

«Sua figlia ha avuto un incidente, prepari i gioielli», denunciato il finto carabiniere

OFFANENGO - Nei giorni scorsi, i carabinieri di Romanengo hanno denunciato un 23enne, con precedenti e residente in un’altra regione, ritenuto responsabile in concorso di truffa aggravata perché commessa in abitazione e ai danni di una persona anziana e vulnerabile. Per lo stesso episodio, a metà dicembre era già stata individuata e denunciata una donna.

Il raggiro risale alla metà di novembre, quando un’anziana di Offanengo si è presentata in caserma per denunciare quanto accaduto. Quella mattina aveva ricevuto una telefonata: l’interlocutore, spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri, le aveva intimato di preparare tutti gli oggetti di valore per coprire presunti danni causati dalla figlia in un incidente stradale. In sottofondo la vittima aveva udito il pianto di una donna e, convinta si trattasse realmente della figlia, aveva raccolto i gioielli presenti in casa.

Poco prima dell’ora di pranzo si è quindi presentata alla sua porta una donna, che ha dichiarato di essere stata inviata a ritirare il materiale. L’anziana ha consegnato orecchini, spille, collane, orologi e altri monili in oro, per un valore di alcune migliaia di euro. La truffatrice si è allontanata rapidamente. Solo in seguito, parlando con la figlia — che non aveva avuto alcun problema — la vittima ha compreso di essere stata raggirata.

Scattate le indagini, i militari di Romanengo hanno acquisito le immagini delle telecamere pubbliche e private della zona, riuscendo a identificare la donna che si era fatta consegnare i beni. Accertato che i responsabili avevano utilizzato un’auto, gli approfondimenti sulla targa hanno rivelato che il veicolo era a noleggio. Dall’analisi dei relativi contratti è emerso che, il giorno della truffa, l’auto risultava in uso al 23enne, che era stato anche controllato su quel mezzo, in compagnia della donna, pochi giorni prima del fatto. Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato denunciato per truffa aggravata in concorso.

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