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Giovedì 14 Novembre 2019

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CASALMAGGIORE

Addizionali Irpef, duello in Consiglio tra Bongiovanni e Pasotto

Nonostante il clima vacanziero toni accesi tra i due

Addizionali Irpef, duello in Consiglio tra Bongiovanni e Pasotto

Il sindaco Claudio Silla

CASALMAGGIORE -  Consiglio comunale ‘lampo’, in pieno stile post-ferragostano, giovedì a partire dalla 19. Una ventina di minuti di seduta per approvare due punti. Il primo, una formalità, è comunque riuscito a scatenare la bagarre tra il capogruppo della Lega Nord Filippo Bongiovanni e l’assessore di Rifondazione comunista Pierluigi Pasotto. Si doveva aggiornare il regolamento comunale sull’addizionale Irpef. Come noto, l’amministrazione ha scelto una soglia di esenzione fino ai 10.500 euro di reddito. «Una modifica normativa — ha spiegato il sindaco Claudio Silla — impone di indicare la cifra nel regolamento, cosa che non era stata fatta. Accogliamo il rilievo che ci è stato fatto dal ministero dell’Economia e delle Finanze». Bongiovanni è intervenuto («questa soglia di esenzione non ha un gran senso») anche per lanciare una stoccata a Pasotto «che non perde occasione di ricordarci quanto sia alta l’addizionale Irpef della nostra Regione. Ebbene, la Lombardia si colloca in una situazione intermedia: si paga ben di più in Calabria e Campania, si paga di più in Emilia e in Puglia (tutte regioni governate dal centrosinistra) le aliquote sono uguali alle nostre. Ma il bilancio Regionale lombardo è a posto e la sanità funziona, contrariamente a ciò che accade altrove». Pasotto ha replicato che i servizi della Lombardia lasciano a desiderare se si guarda al trasporto ferroviario dei pendolari, ai tagli sui fondi sociali, al 46% della spesa sanitaria gestita o co-gestita dai privati: «I cittadini pagano le tasse, ma vorrebbero che i primariati all’Oglio Po fossero rinnovati». Il culmine della discussione s’è raggiunto quando Pasotto ha contestato i 150mila euro di contributo regionale al Meeting di Comunione e Liberazione, cifra che Bongiovanni ha smentito: «Sono 60mila». Quindi lo stop del presidente del Consiglio comunale Calogero Tascarella: «Stiamo andando oltre il seminato». Al voto, sì maggioranza di centrosinistra e Listone (Carlo Gardani ed Ermelinda Casali), mentre i leghisti Bongiovanni e Marco Gerevini si sono astenuti. Tascarella ha quindi presentato la convenzione tipo tra Casalmaggiore e il Comune francese gemellato di Guilherand Granges per gli stage ‘vicendevoli’, di studenti delle scuole superiori (nei comuni o nelle aziende): «Le richieste ci sono. La convenzione serve più che altro per la copertura assicurativa». Il voto è stato unanime. Tascarella ha quindi proposto che sui cartelli che delimitano il centro abitato sia apposta la scritta: «Comune gemellato con Guilherand Granges».

22 Agosto 2013