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Giovedì 14 Novembre 2019

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VIADANA

Bilancio 2013, ecco le proposte condivise da Comune e sindacati

Confermato il fondo anticrisi di 45mila euro

Bilancio 2013, ecco le proposte condivise da Comune e sindacati

Il sindaco Giorgio Penazzi assieme ai sindacalisti

VIADANA - Il sindaco Giorgio Penazzi, il vicesindaco Dario Anzola e l’assessore alle nuove povertà Carmine Tipaldi  hanno incontrato i sindacalisti Cgil, Cisl, Uil provinciali e locali, per un esame congiunto della bozza di bilancio di previsione dell’attività municipale 2013.

Nel documento, le organizzazioni sindacali riconoscono le difficoltà di bilancio degli enti locali affermando che: “Dall’analisi si è rimarcata la grave difficoltà economica che sta colpendo la popolazione locale. Questa situazione, unita ai pesanti tagli dei trasferimenti statali  (per Viadana circa 1 milione di euro) pone a dura prova i comuni, i quali subiscono il peso del costante aumento della domanda di assistenza e di sostegno alle famiglie”

Tra le proposte avanzate dai sindacati e condivise dall’amministrazione comunale viadanese emergono in particolare: 

1)la costituzione di un fondo anticrisi, destinando, come nel 2012, una somma annua di 45mila euro a cui, su espressa richiesta del sindaco, è stato ulteriormente stanziata la somma aggiuntiva di 15mila euro, in considerazione della particolare gravità  della crisi economico-sociale che coinvolge anche il comune di Viadana

2) L’aumento del fondo borse lavoro con uno stanziamento aggiuntivo di 15mila euro da gestire in sinergia con il Nucleo Inserimento Lavoro (NIL) del Consorzio Servizi alla persona.

3) Il contenimento degli aumenti delle tariffe dei servizi conseguenti all’incremento del costo della vita per aliquote inferiori a detto saggio (massimo 2%), confermando la soglia d’esenzione Isee di 7mila e 500euro.

4) Un intervento a copertura delle rette della casa di riposo Grassi di Viadana per 15mila euro 

5) Il mantenimento  al livello 2012 delle aliquote dell’addizionale Irpef  e della soglia d’esenzione relativa

6) Lo stanziamento di  5,50 euro per abitante per i servizi offerti tramite il Piano di Zona

Nell’esaminare la situazione locale, sindacati e il primo cittadino hanno condiviso una serie di dati ed informazioni soffermandosi in particolare sull’aumento del tasso di disoccupazione più che raddoppiato negli ultimi dieci anni, sulla diminuzione del fondo di solidarietà derivante dai maggiori introiti conseguenti ai nuovi meccanismi di attribuzione dell’IMU di 375mila euro convenendo l’assoluta necessità di addivenire all’approvazione del bilancio preventivo 2013 in tempi brevi, pur a fronte della mancanza dei dati che il Ministero deve fornire in ordine al gettito dell’IMU e  prevedendo, a tale scopo, un  prudenziale accantonamento a fondo svalutazione crediti per  245mila euro  e un fondo di riserva di 70mila euro

I sindacati hanno preso atto altresì dell’elevato impegno della dell’amministrazione comunale viadanese che ha destinato risorse per spese sociali e per pubblica istruzione per  circa € 4.000.000 di cui, solo per il piano al diritto allo studio  € 1.400.000 circa (uno fra i più altri della provincia di Mantova) con un incremento rispetto al 2012 di € 41.000.

Essi hanno preso atto che dalla bozza della tariffa  utenze domestiche Tares emerge lo sforzo di voler attenuare l’impatto sulle famiglie composte da un solo componente  che occupi ampie abitazioni quali, per esempio, coloro che abitino in case ex rurali caratterizzzate da vaste superfici.

Positivo apprezzamento dei sindacati anche per la lotta alla ludopatia che il comune di Viadana ha messo in atto mediante l’adozione di tariffa agevolata Tarsu per quegli esercizi pubblici che metteranno al bando tale attività di gioco d’azzardo nei loro locali  inaspriendo, nel contempo, l’aliquota Imu per le sale da gioco con l’applicazione del massimo previsto dalla legge.

12 Agosto 2013