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Giovedì 14 Novembre 2019

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Maltempo, scatta la conta dei danni

Tra i Comuni più danneggiati Ca’ d’Andrea, San Martino del Lago, Torre de’ Picenardi e Voltido

Maltempo, scatta la conta dei danni

Il barchessale crollato a Recorfano di Voltido

Ca’ d’Andrea, San Martino del Lago, Torre de’ Picenardi e Voltido. E’ in questi quattro paesi, e nelle loro frazioni, che si è concentrata maggiormente la furia del temporale di sabato mattina che ha portato danni ad agricoltura, edifici privati e pubblici.

«Ad ogni sopralluogo — afferma il sindaco di Ca’ d’Andrea Amilcare Braga — si scoprono nuovi danni. Dopo aver sistemato la piazza abbiamo visitato altri immobili comunali. Ad esempio nel negozio dato in comodato il tetto è seriamente danneggiato a causa di alcune travi che gli sono volate sopra. Le coltivazioni sono compresse, una furia così non si era mai vista. Balle di fieno pesanti più di 2 quintali trasportate nei fossi come fossero di carta. Speriamo che i fondi arrivino e che non succeda come nel 2010».

A San Martino del Lago oltre a tantissimi campi completamente distrutti, danni si sono registrati in diversi immobili. «Sono crollati un fabbricato adibito a ricovero per attrezzi — spiega il sindaco Dino Maglia —, un barchessale è stato scoperchiato e seri danni anche alle serre dell’azienda Ramponi».

A Voltido già nel tardo pomeriggio di sabato era stato rimosso il barchessale crollato. «Io stesso — afferma il sindaco Fabio Valenti — ho subito danni alle colture. Tutte le cascine del territorio hanno subito danni alcune anche per decine di migliaia di euro. Mais, pomodori, soia, erba medica: tutto compromesso». A Torre, dove giusto sabato c’era il consigliere regionale del M5S Silvana Carcano, i danni maggiori si registrano al cimitero di Pozzo Baronzio e alla primaria del capoluogo «dove oltre all’allagamento — spiega il sindaco Mario Bazzani — sono state divelte le grondaie e i canali». A Casalmaggiore la conta dei danni è ancora in corso. Da segnalare il crollo di una parete di un capannone della Storti Trasporti Pesanti. Chiuso almeno fino a oggi il cimitero di Agoiolo. «Altre strutture private — dice il sindaco Claudio Silla — hanno subito danni, gli immobili comunali sono stati bene o male risparmiati». A Scandolara Ravara disagi alla viabilità per numerose piante cadute con due pini secolari crollati nel giardino della materna sui giochi. A Villanova di Rivarolo del Re è stato scoperchiato un capannone di un artigiano. Risparmiati, o con danni marginali, Casteldidone, Gussola, Martignana Po, Motta Baluffi, Piadena, Spineda e Torricella del Pizzo.

VIADANA

Per quanto riguarda Viadana il sindaco Giorgio Penazzi ha diffuso questo comunicato. "Si invitano cittadini e imprese che hanno subito danni a seguito degli eventi disastrosi di sabato 13 luglio a comunicarli, con urgenza entro e non oltre  il 18 luglio, corredandoli con una sommaria relazione e quantificazione, segnalandola all’Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Viadana  Piazza Matteotti 1 , anche tramite posta elettronica  all’indirizzo b.gradella@comune.viadana.mn.it   e/o a urp@pec.comune.viadana.mn.it

Lunedì alle 12 Penazzi assieme agli assessori Carmine Tipaldi  (Protezione civile) e Adriano Saccani (Ambiente) hanno incontrato il presidente della protezione civile Oglio Po Antonio Valli con alcuni volontari e alcuni i Vigili del Fuoco del distaccamento di Viadana per  fare il punto sulla grave situazione creatasi a seguito degli  eccezionali eventi calamitosi di sabato 13. Penazzi ha colto l'occasione per rivolgere loro i più vivi apprezzamenti per il molteplici interventi da essi effettuati (solo dai vigili del fuoco circa 30), puntualizzando l'importanza del ruolo svolto  da tali forze d'emergenza presenti sul territorio.

 

15 Luglio 2013