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LA DENUNCIA

"Covid, studenti disabili senza insegnanti"

Mazzali (FdI): "Gravi disagi per le famiglie e inaccettabile discriminazione a danno dei ragazzi"

La Provincia Redazione

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27 Gennaio 2022 - 18:14

"Covid, studenti disabili senza insegnanti"

MILANO - Un numero crescente di studenti disabili lombardi sono oggi senza insegnanti di sostegno e, quindi, sono "costretti" a stare a casa da scuola. Questo perché, nel quadro pandemico attuale, molti insegnanti di sostegno stanno prendendo, in 'via emergenziale', il posto del docente di ruolo, assente per Covid, insegnando all’intera classe. Ma a danno del ragazzino o ragazzina disabile che viene supportato da una insegnante dedicata nell’attività scolastica quotidiana. La denuncia è venuta dalle associazioni "Famiglie Disabili Lombarde", "Amici di Tommy e Cecilia onlus", ed è stata raccolta dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Barbara Mazzali, che ha presentato oggi una mozione urgente sulla "Sospensione dell’attività di insegnamento dei soggetti affetti da disabilità", firmata da tutto il gruppo di Fdi.


"Non è tollerabile colmare la carenza di un’insegnante a danno dei disabili, minoranza più fragile, che non possono così essere più seguiti come prescrive la legge - spiega Mazzali -. Tutto ciò comporta gravi disagi alle famiglie di questi studenti che si vedono costrette a tenere i figli a casa e, cosa più grave, ai ragazzi stessi, ai quali è negata l’istruzione scolastica e che sono discriminati rispetto ai loro coetanei. In una società civile basata su valori di inclusività appare inaccettabile una cosa del genere". Da qui la mozione, già depositata a Palazzo Pirelli: "Regione Lombardia purtroppo non può intervenire direttamente, dato che queste decisioni vengono prese dal Miur - spiega Mazzali -, ma la mia mozione impegna il presidente Fontana a farsi parte attiva presso il Ministero dell’Istruzione, affinché attui tutte le misure necessarie al fine di garantire l’istruzione e la ripresa immediata dell’insegnamento in presenza a favore degli studenti affetti da disabilità. Mi auguro che il Governo non solo risolva questa situazione vergognosa, ma lo faccia anche in gran fretta e chiedendo scusa".

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