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LA TRAGEDIA DI MALEO

Travolta dal treno, i legali di Elisa a confronto col pubblico ministero

Completato il supplemento di indagine: la famiglia Conzadori attende di conoscere le conclusioni

Matteo Berselli

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01 Gennaio 2022 - 17:34

Travolta dal treno, i legali Elisa a confronto col pubblico ministero

Elisa Conzadori e il passaggio a livello di Maleo

PIZZIGHETTONE - Cinquecento giorni trascorsi senza conoscere la verità. È un’attesa senza fine quella dei familiari di Elisa Conzadori, la 34enne di Pizzighettone investita e uccisa da un treno il 15 agosto 2020 al passaggio a livello tra Maleo e Codogno. A gennaio però l’inchiesta avviata il giorno stesso dell’incidente dalla Procura di Lodi potrebbe riservare sviluppi importanti. Il legale che rappresenta i parenti della giovane donna e il perito che lo affianca nel lavoro di ricostruzione dello schianto hanno chiesto e ottenuto dal pubblico ministero un incontro per fissare il punto della situazione e capire a che punto sono arrivate le indagini. Entro fine mese si dovrebbero quindi acquisire elementi utili a definire, se non gli esiti, quantomeno i tempi del lavoro investigativo.


La scorsa estate, come noto, il procuratore capo di Lodi, Domenico Chiaro, aveva giudicato non esaustiva la prima bozza di perizia depositata dal consulente della procura, Domenico Romaniello, tant’è che aveva disposto un supplemento di indagine, più precisamente un ulteriore approfondimento sul quadro elettrico del passaggio a livello. Una delle piste sulle quali si sta lavorando prende spunto dalla circostanza, supportata anche da alcuni documenti, che due giorni prima della tragedia i tre operai di Rfi attualmente sotto indagine stavano lavorando sui meccanismi dell’attraversamento ferroviario; non, com’era stato ipotizzato, sull’installazione delle nuove semibarriere automatiche; non ancora, quantomeno. In quella fase, da quanto si è appreso, l’intervento verteva ancora sull’impianto esistente. E una delle ipotesi sulle quali la Procura sta lavorando ha i riflettori puntati proprio sul quadro elettrico. Le conclusioni dell’esperto sarebbero state consegnate nelle scorse settimane e la famiglia di Conzadori attende di conoscerle in via ufficiale, anche per poterle eventualmente confutare.

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