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Studenti, la nuova Consulta: «Noi saremo la voce di tutti»

Laurentiu Strimbanu confermato alla presidenza: «Cercheremo una partecipazione più diffusa»

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

20 Novembre 2021 - 05:15

Studenti, la nuova Consulta: «Noi saremo la voce di tutti»

Laurentiu Strimbanu

CREMONA - Sa il fatto suo, Laurentiu Strimbanu: riconfermato presidente della Consulta studentesca di Cremona, è pronto a mettersi in gioco per il suo ultimo anno di scuola alle superiori, dove frequenta la classe quinta del Pacioli a Crema. Ha ottenuto 21 voti su 28, a conferma di come sia piaciuta, ai rappresentanti della consulta presenti in ogni istituto superiore della provincia, l’attività di Strambanu e del suo direttivo, portata avanti in piena pandemia.

La Consulta si è fatta sentire: ha chiesto di essere presente ai tavoli sul trasporto, di essere ascoltata dai responsabili dell’Ats, ha cercato di mantenere una attività culturale e formativa anche se compiuta a distanza, rinnovato il sito e cercato di mostrare una rinnovata vitalità.

Ad affiancare Strimbanu sarà il vice Alessandro Manzato, il segretario sarà Davide Sudati con vice Matilde Sora. La giunta della Consulta è composta oltre che da presidente, vicepresidente e segretario da Atik Wail, Monica Eleonora Villa, Carlo Ferrari, Alessandro Villaschi, Simone Barili e Gaia Boldori

Ho il privilegio di rappresentare per un altro anno i 19.000 studenti della nostra provincia, quest’anno abbiamo più voglia di fare che mai, è ora di ripartire! Vogliamo tutelare i ragazzi, farli divertire ma anche aiutarli a sviluppare i loro talenti

IL PRESIDENTE. «Potrò assolvere solo a uno dei due anni in cui sta in carica il presidente della Consulta — spiega Strimbanu —. Il mio obiettivo è quello di dare corpo a una serie di iniziative che partano dalle diverse commissioni della consulta dedicate all’arte, alla cultura, a sport e inclusione, informazione e formazione, salute. Continuerà la collaborazione con l’Ats, così come con l’Ust come è logico che sia». Il primo obiettivo del nuovo consiglio e del suo presidente è quello di far conoscere sempre più la Consulta Provinciale degli Studenti e spiegarne le funzioni e i compiti.

«Ho il privilegio di rappresentare per un altro anno i 19.000 studenti della nostra provincia, quest’anno abbiamo più voglia di fare che mai, è ora di ripartire! Vogliamo tutelare i ragazzi, farli divertire ma anche aiutarli a sviluppare i loro talenti. L’anno scorso è stato uno dei più difficili della storia ma c’è stata una reazione di personalità e il nostro compito sarà mantenere il trend positivo cercando di dare sempre il massimo a servizio di chi ci ha eletti. Ho già annunciato ai miei colleghi di volermi candidare come presidente del Coordinamento Regionale dei Presidente di Consulta perché credo che il nostro territorio meriti più considerazione e rappresentare la Lombardia sarebbe un sogno. Invito tutti gli studenti a contattarci per qualsiasi idea, critica, proposta o necessità».

In programma c’è la Festa dell’Arte, ma si sta lavorando anche a una borsa di studio per concorsi letterari e fotografici che verranno lanciati dalla consulta e dal nuovo direttivo. «Idee ne ho, ma vorrei che il direttivo facesse da stimolo ai rappresentanti dei vari istituti perché portino idee e considerino la consulta uno strumento per far sentire la nostra voce».

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