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Martedì 15 Ottobre 2019

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BASSA MANTOVANA

Quintali di rifiuti dati alle fiamme, due persone denunciate

Carabinieri in azione in una azienda agricola con allevamento di bovini, nei guai il titolare e un operaio

Quintali di rifiuti dati alle fiamme, due persone denunciate

ACQUANEGRA SUL CHIESE (Mantova, 19 settembre 2019) - Una montagna di rifiuti accatastati e dati alle fiamme in una azienda agricola. Il titolare, un 57enne del paese, e un operaio sono stati denunciati con le pesanti accuse di aver costituito degli ingenti depositi incontrollati di rifiuti, anche pericolosi, ed averne illecitamente smaltito grosse quantità mediante combustione. Rischiano da tre mesi a cinque anni e ammende da duemilaseicento a ventiseimila euro, oltre naturalmente all’obbligo di provvedere al tempestivo regolare smaltimento e alla bonifica del suolo.

I carabinieri forestali di Mantova in collaborazione con le stazioni di Goito e Acquanegra sul Chiese sono entrati in azione nei giorni scorsi a seguito di una segnalazione con la quale alcuni cittadini lamentavano la presenza di un fumo denso ed acre provenire proprio dall’interno dell’ azienda.

Accompagnati anche dai veterinari dell’Azienda sanitaria Valpadana, data la presenza di un allevamento circa 900 capi bovini, i forestali hanno potuto accertare sia le tracce evidenti di diversi roghi con ancora visibili i resti di materiali bruciati, ma anche una generalizzata grave situazione di accumulo incontrollato di enormi quantità di rifiuti di natura mista, in evidente stato di abbandono, presente nelle diverse pertinenze aziendali: migliaia di pneumatici esausti, pallets in legno, tubi metallici, cisterne in cemento, fusti metallici contenenti lubrificanti e oli di natura oscura, attrezzature ed utensilerie agricole dismesse, reti metalliche e di plastica, traversine in cemento, residui edilizi, vetri, pannelli per l’edilizia, autoveicoli, elettrodomestici, trattori, vernici.

I militari hanno, quindi, posto sotto sequestro preventivo tutto il materiale presente, consentendo, comunque, la continuazione dell’attività di allevamento dei bovini, riconosciuti dai veterinari dell’Ats in normali condizioni di salute e regolarmente gestiti.

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19 Settembre 2019