il network

Venerdì 05 Giugno 2020

Altre notizie da questa sezione


EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus: Gallera, nominata commissione su Rsa

L'assessore lombardo: "Portare gli anziani in pronto soccorso sarebbe stato peggio"

Coronavirus: Gallera, nominata commissione su Rsa

MILANO (10 aprile 2020) - È stata ufficialmente nominata la commissione che valuterà quanto successo nelle rsa in Lombardia. È quanto ha annunciato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, spiegando che «questo è il modo più trasparente, oggettivo e chiaro per fare una serena ma seria e scientificamente forte valutazione su questo tema». Gallera ha spiegato che si tratta di «una commissione di altissimo valore, autonoma e indipendente» che godrà della "massima libertà anche sulle singole strutture» per capire cosa hanno fatto i gestori delle rsa «che sono strutture private o fondazioni afferenti a enti locali quindi ai Comuni». «Alla Regione - ha aggiunto - spettano le linee guida, che Regione ha fatto in maniera ampia con la delibera del 30 marzo, e di sorveglianza, e verrà valutata anche questa».

«Non c'è stata alcuna contaminazione» da parte dei pazienti trasferiti dagli ospedali nelle Rsa; lo ha detto l’assessore Gallera, specificando che i pazienti trasferiti sono stati collocati solo in case di riposo che avevano «strutture separate» rispetto a quelle per gli ospiti anziani. Gallera ha anche ricordato che le prime «linee guida» sulle Rsa la Regione le ha date già «il 23 febbraio».

La «situazione dei pronto soccorso», saturi di pazienti, «poteva pregiudicare la vita di questi anziani, quindi era bene curarli lì», ossia nelle Rsa, sarebbe stato peggio «portare anziani infermi nei pronto soccorso, ci sarebbe stato più rischio per loro», ha spiegato Gallera. Il quale ha chiarito che già tra fine febbraio (il 23) e i primi marzo (l'8) la Regione dettò linee guida per le case di riposo, «specificando anche come trattare gli ospiti con sintomatologia simil Covid». Sin da subito, ha detto, «l'8 marzo abbiano detto alle Rsa che andavano isolati gli ospiti con sintomi sospetti».

«Fare il tampone a persone con problemi respiratori era totalmente inutile, noi abbiamo detto alle Rsa di separare e isolare quegli ospiti con sintomi simil Covid». Lo ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera rispondendo così a chi gli ha chiesto perché siano stati fatti pochissimi tamponi agli anziani morti nelle case di riposo lombarde. Per Gallera, poi, la Regione ha anche dato «indicazioni precise» alle Rsa sui pazienti trasferiti dagli ospedali e che dovevano essere «accolti in strutture separate» e seguiti da "personale dedicato». L’assessore ha ribadito anche oggi che le Rsa sono gestite "da privati o da fondazioni afferenti ai comuni» e che alla Regione «spettano le linee guida e il compito della sorveglianza», attraverso le Ats. Compito anche questo, comunque, che «sarà valutato», ha detto Gallera, dalla commissione di verifica istituita dal Pirellone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

10 Aprile 2020