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Domenica 15 Dicembre 2019

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CREMONA. PORTE APERTE FESTIVAL

Neri Marcoré sfida l'afa con l'adolescenza di Karim

L’attore ha letto un lungo brano dal romanzo Il Budda delle periferie di Kureishi

Neri Marcoré sfida l'afa con l'adolescenza di Karim

Neri Marcoré al Paf

CREMONA (29 giugno 2019) - «Adesso vediamo di scaldare un po’ l’atmosfera», esordisce sornione Neri Marcoré guadagnando il centro del palchetto allestito nel cortile di Palazzo Affaitati, mentre l’afa rende la platea una distesa sventolante di ventagli. Eppure il pienone c’è nonostante il caldo soffocante. Quello del Porte Aperte Festival è un richiamo sottile che sfida ogni condizione climatica non solo per la libera comunità dei lettori, ma anche per i curiosi attirati da un nome come quello di Marcoré. Comico, attore, imitatore, uomo di teatro difficile da circoscrivere.
Il pubblico numeroso che già gremiva il cortile per il precedente incontro con Massimo Coppola aumenta. Marcoré torna a Cremona - «dove ho anche qualche amico – racconta –, e perché questa volta con Andrea (Cisi, ndr) siamo riusciti a organizzare questa lettura», e lo fa portando sotto braccio il libro di Hanif Kureishi Il Budda delle periferie. In poco meno di un’ora ne leggerà un lungo inizio, nel silenzio completo del cortile, punteggiando qua e là la lettura con piccoli accenti ironici che, senza tradire lo spirito del testo, sposteranno la letteratura su di un registro quasi teatrale. Attorno c’è silenzio, mentre la canicola trova un minimo sollievo grazie a qualche leggerissimo soffio di vento, salutato come un regalo prezioso dal pubblico e – sospettiamo – anche dal palco. 

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29 Giugno 2019