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Mercoledì 19 Giugno 2019

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CREMONA. DAL 10 AL 13 LUGLIO 2019

Al Luppolo in Rock gli ultimi colpi: Pfm e Kamelot

Aerostation, Freedom Call, Ancillotti e Tower Of Babel completano il programma del mercoledì e del sabato. Quindici band in quattro giorni

Al Luppolo in Rock gli ultimi colpo: Pfm e Kamelot

Kamelot

dal 10/07/2019

al 13/07/2019

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CREMONA - Sarà il progressive rock della Pfm e il symphonic metal dei Kamelot a completare il programma della seconda edizione del Luppolo in Rock in programma dal 10 al 13 luglio alle ex Colonie Padane di Cremona.
Dopo gli annunci delle scorse settimane da parte degli organizzatori — lo staff della birroteca Il regno del luppolo di Cremona —, mancavano ancora due tasselli per completare il mosaico di una manifestazione che porterà al festival 15 band, alcune di livello internazionale.

Mercoledì 10 luglio 2019
Il festival si tinge con i colori del progressive rock grazie alla Pfm. La band di Franz Di Ciocco e Patrick Djivas (che il 24 marzo 2019 saranno a Cremona al teatro Ponchielli con il tributo a Fabrizio De Andrè) si presenterà sul palco del Luppolo in Rock con The Best Of, il concerto che propone il meglio di una lunga e prestigiosa carriera iniziata nel 1971. Brani come Impressioni di settembre e La carrozza di Hans sono entrati nell’Olimpo del genere, portando la band ai livelli dei maestri britannici come Emerson Lake & Palmer, Genesis e Gentle Giant. Una band che ha sempre avuto uno stretto legale con il Cremonese, grazie all’ex membro Bernardo Lanzetti, il primo cantante di Casalmaggiore, e quelli attuali: il polistrumentista Lucio ‘Violino’ Fabbri, di Crema, e il chitarrista Marco Sfogli, campano d’origine, ma cremonese d’adozione. Ad aprire la serata ci saranno gli Aerostation, il progetto di due musicisti che hanno ampliato i confini del progressive rock: Gigi Cavalli Cocchi e Alex Carpani.

Giovedì 11 luglio 2019
Headliner della serata gli svedesi Dark Tranquillity, con il loro pioneristico melodic death metal, diventato un vero e proprio marchio di fabbrica del Gothenburg Sound, grazie anche al contributo di altre band, come In Flames e At The Gates. Altra band svedese della serata gli Evergrey, band votata al progressive metal. Hanno appena pubblicato — il 25 gennaio scorso — l’ultimo album The Atlantic, che conferma l’attitudine della band nel miscelare progressive metal, power metal e doom. A completare il bill della giornata i Reece, la formazione capitanata dallo statunitense David Reece, ex cantante di Accept e Bonfire, e già presente alla prima edizione del festival. La band ha pubblicato da pochi mesi il nuovo album Resilient Heart, un concentrato di hard rock, ricco di melodie accattivanti e chitarre granitiche. Infine i cremonese Dead Beat Soul, band uscita dalle selezioni del Luppolo in Rock Audition, concorso che si è svolto nel novembre scorso nell’hangar dell’aeroporto Migliaro di Cremona.

Venerdì 12 luglio 2019
Serata tra il trash metal e l’heavy metal classico di stampo statunitense, con i Metal Church band principale della giornata. Nati nel 1980 a Seattle nella loro lunga carriera hanno avuto il merito di emancipare il metal a stelle e strisce, dandogli personalità e facendolo uscire dalla semplice derivazione di quello britannico, grazie a un approccio alle canzoni più veloce e più complesso. Stesso discorso per i Flotsam And Jetsam, capostipiti e fondatori del trash metal (che negli Anni ‘80 fu uno stile tipicamente americano con band del calibro di Metallica, Slayer, Megadeth e Anthrax) grazie a brani veloci, rabbiosi e ritmicamente serrati. Il lato più classico della programmazione sarà testimoniato dai californiani Armored Saint, nati nel 1982 e capitanati dal carismatico cantate John Bush. Dopo anni di successi planetari, la band ha attraversato un periodo tormentato, culminato dallo scioglimento e dalla successiva reunion che ha dato alla band una rinnovata creatività compositiva e una nuova energia live, come testimonia l’album live Carpe Noctum, pubblicato nel 2017. Ad aprire la giornata i sanmarinesi Necrofilia, altra band uscita dal Luppolo in Rock Audition.

Sabato 13 luglio 2019
Gran finale del festival con i Kamelot, band di punta del symphonic metal, grazie alla presenza nelle loro canzoni di sontuose orchestrazioni e ricchissime parti corali. La perdita nel 2011 di un cantante dal timbro unico e dalla forte personalità come Roy Khan, ha fatto virare la band su sonorità maggiormente power metal, per meglio valorizzare la voce del nuovo frontman Tommy Karevik. Il cantante si divide tra i Kamelot e i Seventh Wonder, che saranno in Italia il 12 aprile al Dagda di Retorbido (Pv), il 13 all’Alchemica di Bologna e il 14 al Teatro di Prosecco di Trieste. Portavoci del power metal tedesco, i Freedom Call raccolgono l’eredità di Helloween e Gamma Ray, alternando l’aspetto melodico al travolgenti ed epiche cavalcate chitarristiche. Terzo gruppo della giornata gli italiani Ancillotti, attualmente al lavoro sul nuovo album, già passati diverse volte da Cremona con il loro hard’n’heavy possente, grazie alla sezione ritmica potente e asciutta di Brian a Bid Ancillotti, allo stile selvaggio e al contempo raffinato del chitarrista Ciano Toscani, alla voce consumata e graffiante di Bud Ancillotti. Quarta band di giornata i Tower Of Babel sono nati nel 2017 dal chitarrista statunitense Joe Stump che prende a modello Rainbow e Ronnie James Dio per proporre un metal neoclassico, molto legato alle sonorità di fine Anni ’70, inizio Anni ’80. Ad aprire l’ultima giornata del festival i cremonesi Sunburn, terza band selezionata al Luppolo in Rock Audition, con il loro grunge venato di metal.

IL PROGRAMMA

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