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Giovedì 19 Settembre 2019

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21 gennaio

Sos dall’hotel ignorato, in una ‘Italietta’ di impuniti nessuno pagherà

Sos dall’hotel ignorato, in una ‘Italietta’ di impuniti nessuno pagherà

Signor direttore,
i clienti dell'hotel travolto dalla valanga, impauriti dalla neve che seguitava a scendere copiosa e aveva già superato i 2 metri di altezza, avevano iniziato a chiamare soccorsi e inviare SOS via cellulare la mattina: sono stati ignorati! Intorno a mezzogiorno i dipendenti stessi dell'albergo, altrettanto atterriti, hanno iniziato a chiedere l'invio di mezzi per aprire una via d'accesso all'hotel. Lo spazzaneve era stato promesso per le 15, poi per le 17, infine per le 19, ma tragicamente prima di quest’ultimo orario la valanga ha spazzato via la struttura e causato molte vittime. Evidentemente qualcuno non ha dato credito alla gravità della situazione, o ha voluto far ‘pesare’ la propria autorità in una situazione di grave e vasta emergenza. (...) Questo qualcuno ha sulla coscienza questi morti! Non è stata una disgrazia senza preavviso, l’allarme era stato ripetutamente lanciato almeno 7 ore prima della tragedia. (...) Si tratta di omicidio colposo plurimo!
La politica tutta fa quadrato per difendere l'indifendibile, si sta già insabbiando tutto, dalle più alte responsabilità delle autorità alle piccole colpevoli negligenze di questo o quel soggetto della macchina dei soccorsi, e come sempre non vi sarà alcun colpevole, ovvero, gli unici colpevoli saranno la neve e la montagna... Non serve crocifiggere tutti quanti, sarebbe ingiusto oltre che inutile, ma si possono facilmente inchiodare i pochi responsabili (ci sono le registrazioni telefoniche...), per rendere onore e giustizia alle vittime e all’Italia, nazione sempre più vilipesa e senza dignità. Se i soccorsi fossero partiti alla prima richiesta forse si sarebbero salvate più vite umane, o forse no, nessuno può saperlo, ma in ogni caso era nostro dovere di nazione partire immediatamente per fare tutto il possibile per quelle persone. Qualche ‘criminale’ ha fatto sì che ciò non avvenisse: spero di sbagliarmi, ma ancora una volta costoro rimarranno impuniti nell'ombra, confondendosi nella massa della sterile polemica che già si è scatenata e nel disgustoso scaricabarile in cui tanti personaggi della nostra penosa ‘italietta’ sono da sempre campioni nel mondo. Un po’ mi vergogno di essere cittadino di questo paese, ed un pochino colpevoli per tutte le nefandezze che vi accadono lo siamo tutti.
Alessio Zanelli
(Cremona)