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Mercoledì 19 Giugno 2019

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Casalmaggiore

Rivivono i canti della Merla

Sul listone di piazza Garibaldi il coro di Trigolo accolto dagli applausi

CASALMAGGIORE — Con il loro contenuto fortemente evocativo i canti della merla rappresentano sempre un motivo di richiamo, per rivivere l’antica atmosfera contadina. E’ stato così anche domenica pomeriggio. Tante persone, stimolate anche dalla splendida giornata di sole, sono confluite sul listone di piazza Garibaldi per seguire l’appuntamento organizzato dalla Pro Loco casalese con la partecipazione del coro di Trigolo. Com’è stato ricordato, attualmente i cosiddetti ‘giorni della merla’ (cioè il 30 e 31 gennaio e 1 febbraio) sono noti quasi esclusivamente per essere i più freddi dell’anno. Nel tempo, infatti, è andato perduto il senso rituale di quel periodo, legato a usanze per invocare la protezione di Dio sul lavoro e sulla vita delle campagne. Non mancavano alcuni canti corali, che ieri sono stati riproposti. Ad esempio ‘L’acqua del tracoon’, ‘La merla’, ‘La culumbina bianca’, ‘L’uccellin del bosco’, ‘L’uarol del Castelnof’. Ma anche ‘Marietta Mariettina’, ‘La Risulina’, ‘La mula de Faenza’, ‘Donna lombarda’, ‘Pinota’ e altri ancora. Canti che, in alcuni casi, si tramandano sin dal 1400 o 1500.

27 Gennaio 2014