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Giovedì 14 Novembre 2019

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Bozzolo

Delitto Froldi, "autori traditi dalle telefonate"

Dopo gli arresti di due dei tre romeni ritenuti responsabili del delitto, sono stati illustrati dal pm Giulio Tamburini, dal colonnello Gerardo Renzi, comandante provinciale dei carabinieri di Mantova, e dal luogotenente Claudio Zanon i dettagli dell'operazione

MANTOVA—- E' stato grazie alla verifica dei tabulati telefonici se sono stati assicurati alla Giustizia due dei tre presunti omicidi dell’'agricoltore bozzolese Rodolfo Froldi. La direzione per le investigazioni criminali della polizia rumena, in collaborazione con l'Ufficio di collegamento a Bucarest della direzione centrale della polizia criminale italiana, ha infatti rintracciato e arrestato nel pomeriggio di giovedì a  Vaslui, nel nord-est della Romania, Pavel Constantin Ababei, nemmeno vent’anni (è nato il 2 dicembre 1993 a Vaslui) e Nicolae Stoleru, 31 anni (è nato il 27 giugno 1982 sempre a Vaslui). Il terzo complice è stato individuato e si spera di poterlo arrestare entro breve tempo.

I dettagli dell'operazione sono stati illustrati nella mattinata di sabato al comando provinciale dei carabinieri di Mantova dal pm Giulio Tamburini, dal colonnello Gerardo Renzi, comandante provinciale dei carabinieri, e dal luogotenente Claudio Zanon, comandante del nucleo investigativo.

Un delitto "efferato", portato a termine con inaudita violenza. Secondo quanto illustrato dagli inquirenti, i romeni autori dell'assassinio cercavano soldi e preziosi. Una decina di giorni prima di agire, hanno studiato le abitudini di Froldi. Poi l'hanno aggredito in un campo e l'hanno torturato per farsi consegnare le chiavi di casa e indicare dove teneva le cose di valore. Poi lo hanno pestato a sangue con violenza "spropositata".

Infine sono fuggiti a bordo di una Opel Zafira, tornando in Romania. La vettura è stata notata da diverse persone: le segnalazioni al riguardo sono state un elemento utile alle indagini. Così come le telefonate, "a centinaia", fatte tra i tre autori del delitto, immediatamente prima e dopo il fattaccio.

Entrambi i giovani erano ricercati in ambito internazionale in quanto colpiti da un mandato di arresto europeo emesso lo scorso 2 settembre, relativo all'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Mantova. Secondo l’'accusa i due, la notte tra il 4 ed il 5 luglio dell'anno scorso, entrarono in casa di Rodolfo Froldi per un tentativo di rapina finito poi con la morte dell'uomo. I due sono accusati di omicidio, rapina e violazione di domicilio. 

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07 Settembre 2013