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Video-denuncia da Parma: sul bus studenti stipati come sardine

Il servizio di trasporto pubblico è già entrato in crisi: a Cremona lo stress test è atteso con l'arrivo dei primi freddi

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

15 Settembre 2021 - 19:01

CREMONA - Gli studenti viaggiano sul bus stipati come sardine. Altro che capienza all'80%: le immagini che arrivano dalla provincia di Parma spaventano anche il territorio cremonese. Perché se la «bomba-trasporti» è rimasta fin qui dormiente, in tanti sono convinti che la detonazione sia solo rimandata al momento in cui l’esercito degli studenti-pendolari tornerà a viaggiare a pieno organico sugli automezzi del trasporto pubblico locale. Nei primissimi giorni di lezione la combinazione favorevole fra orari ridotti e temperature miti (che hanno invitato molti giovani della prima cintura a saltare in sella ai ciclomotori) ha mascherato il problema e sedato le ansie. Ma lo stress test è atteso con l’arrivo dei primi freddi, quando — secondo le stime — saranno circa 2.500 i ragazzi che, ogni giorno, raggiungeranno in pullman le scuole di Cremona.

 

 

 

 

 

 

Sia l’agenzia del Tpl che la società che gestisce il servizio hanno chiarito come la disponibilità di conducenti e automezzi — compresi quelli 'prestati' dagli operatori privati — sia sufficiente a condurre a destinazione in un’unica soluzione soltanto l’80% degli alunni. Con una conseguenza implicita per le scuole: doppi turni in ingresso e in uscita. Una formula, però, giudicata impraticabile in buona parte degli istituti scolastici cittadini. Il rischio «cortocircuito», in questo modo, incombe dietro l’angolo, salvo un improbabile — e fin qui neppure ventilato — aumento della capienza dei mezzi che fanno la spola tra i paesi della provincia e il capoluogo. Il provveditore Franco Gallo conferma che la guardia è alta: "I dirigenti recupereranno i dati degli studenti pendolari, aggiornandoli con i primini e specificando quanti usano i pullman e i treni. Abbiamo deciso di incontrarci nuovamente il 21 e il 27 settembre per tenere monitorato l’andamento dei flussi ed avere le rilevazioni più aggiornate possibili da riferire nell’incontro che avrò il 28 con il prefetto e i rappresentanti delle agenzie di trasporto pubblico locale".

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Commenti all'articolo

  • Manuciao

    16 Settembre 2021 - 09:29

    Ma io mi stupisco che lo scopriate adesso. Mah in che mondo vivete ! Ditemelo che ci vengo anch'io. Altro che virus per anni abbiamo viaggiato con zecche pulci e chissà cos'altro e siamo ancora qui ! E già siamo ancora qui e già....

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