Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CALCIO SERIE C

'Disastro a Salò, ma ci riprenderemo presto'

Il centrocampista Arini prova a ridare fiducia alla Pergolettese

Dario Dolci

Email:

redazione@laprovinciacr.it

30 Novembre 2021 - 20:41

'Disastro a Salò, ma ci riprenderemo presto'

Mariano Arini

CREMA - Sei pere tutte in una volta sono difficili da digerire. E infatti in casa della Pergolettese sono rimaste sullo stomaco. Tuttavia, una nuova gara è alle porte e quindi è necessario mettersi subito tutto alle spalle e guardare avanti.
È questo il pensiero di Mariano Arini, 34enne centrocampista gialloblù, che non si sottrae però a un’analisi della pesante sconfitta rimediata a Salò. «Dire quali sono stati motivi è difficile. Probabilmente non ce n’è uno solo. Diciamo che è mancato l’approccio alla partita e che quando la nostra squadra non è al top a livello fisico e mentale può andare incontro a giornate di questo genere. L’unica cosa da fare dopo prestazioni del genere è chiedere scusa alla società e ai tifosi».

Ad essere stato sbagliato è stato soprattutto l’atteggiamento iniziale, troppo molle e remissivo, pur tenendo conto della forza dei rivali.
«L’avevamo preparata bene, per andare ad aggredire alto i nostri avversari e andare a prenderli nella loro metà campo e invece non ci siamo riusciti. Certo, la Feralpisalò è una squadra che ha delle grosse qualità, ma noi non c’eravamo».

Oltre che a livello tecnico, ad emergere è stato anche il divario fisico.
«A noi un po’ di struttura manca e va messa in conto, ma abbiamo altre caratteristiche che non siamo riusciti a sfruttare, come la velocità sulle ripartenze. Sulle palle alte abbiamo sofferto».

Non è che il 4 a 0 rifilato la settimana prima alla Pro Vercelli vi ha un po’ illuso di potervela giocare alla pari con la Feralpisalò?
«Non credo che sia così. Nessuno si è fatto delle illusioni e siamo consapevoli del tipo di campionato che dobbiamo disputare. Il nostro obiettivo è la salvezza e a quello pensiamo, sapendo di doverci applicare sempre e di dover battagliare in ogni gara».

Resta il fatto che avete subito fin qui troppe reti. Soprattutto in trasferta, dove i palloni finiti in fondo alla vostra porta sono già 22.
«Questo è un dato di fatto, anche se va detto che 11 li abbiamo incassati in sole due partite. Io credo che tutto sommato siamo in linea con i nostri obiettivi. Sul campo abbiamo conquistato 18 punti che, a tre giornate dal termine del girone di andata, ci consentirebbero di stare fuori dalla mischia. Purtroppo abbiamo subìto la penalizzazione e l’ultimo risultato lascia una brutta impressione, ma finora non abbiamo fatto male. I passi falsi fanno parte del percorso di crescita».

Percorso che finora è stato contraddistinto da continui alti e bassi.
«Questo è vero. A parte le due vittorie filate contro Lecco e Trento, non abbiamo mai messo in fila dei risultati positivi. Un po’ più di continuità ci aiuterebbe per consolidare la nostra posizione».

Fuori casa, soprattutto, il rendimento è stato finora deficitario: con il Lecco siete la squadra che ha raccolto meno punti.
«Ultimamente, con la vittoria di Trento e il pareggio con la Giana, dove stavamo vincendo fino al 90°, sembravamo sulla strada giusta. Poi è venuta la sconfitta di Salò, ma spero che sia soltanto una giornata storta. Sicuramente c’è tanta differenza tra quello che facciamo in casa quello che otteniamo fuori. Occorre migliorare. Non penso che il fattore campo incida, anche perché di pubblico quest’anno ce n’è poco ovunque».

Sabato vi aspetta una sfida salvezza contro il Mantova. Non potete permettervi di sbagliare ancora.
«Dobbiamo cancellare dalla mente la sconfitta di Salò e non farci condizionare. Il Mantova è una buona squadra, ma noi giochiamo in casa e dobbiamo fare risultato per non farci superare in classifica. Azzeriamo tutto e ripartiamo».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400