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Mercoledì 25 Novembre 2020

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27 ottobre 1954

In piazza del Comune si festeggia la restituzione di Trieste all’Italia

La città ha esposto tutte le sue bandiere

In piazza del Comune si festeggia la restituzione di Trieste all’Italia

Cremona ha vissuto ieri, assieme alle altre città consorelle d'Italia, la sua storica giornata unita al cuore di tutti i triestini. Nell'ora stessa in cui i bersaglieri entravano trionfalmente nella città giuliana, i cremonesi si sono riuniti nella grande piazza del Comune dove era stata predisposta dalla amministrazione civica e dalla Associazione Combattenti una manifestazione di solidarietà.

Cremona era tutta imbandierata ieri mattina. Sotto il cielo plumbeo si stagliavano su tutti i balconi del corso principale le bandiere ed era quello un pittoresco spettacolo che per la prima volta dopo tanti anni, ha dato un volto inconfondibile alla nostra città, sempre così piena di passione per tutti gli avvenimenti d’Italia. Era in tutti una grande letizia: il ritorno di Trieste all'Italia ha dato così luogo ad una spontanea manifestazione di giubilio e di italianità da tanti anni veramente assente da Cremona.

Gli studenti avevano fatto incetta di nastrini e coccarde tricolori e se le erano appese alle giacche, o appuntate sulle cravatte; i più anziani avevano una fascia tricolore al braccio e, come in un 24 maggio, si videro gruppetti di antichi combattenti stringersi affettuosamente attorno a qualche vecchio colonnello in pensione. In tutti un sorriso sincero ed aperto; ovunque la stessa gioia che si manifestava in grandi gesti di saluto, là in piazza del Comune, dove la gente si andava raccogliendo e dove due corpi bandistici facevano risuonare le note marziali degli inni patriottici.

La piazza presentò lo spettacolo delle grandi occasioni. Dominava la gran folla, una siepe di bandiere tricolori disposte di fianco al palco delle autorità e tutta la folla era simbolicamente in tricolore, con coccarde e piccole bandierine. Immenso lo stuolo degli studenti con cartelli sui quali si inneggiava a Trieste, italiana e si ricordavano gli italiani rimasti sotto lo straniero, da Pola a tutta l'Istria. Raramente la piazza maggiore ebbe un volto così melodioso, tra la magnifica cattedrale e lo storico municipio.

26 Ottobre 2020