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Lunedì 30 Marzo 2020

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12 febbraio 1961

L'Archivio di Stato di Cremona

il maggiore d’Italia fra le città di provincia

L'Archivio di Stato di Cremona

Un patrimonio inestimabile di centinaia di pergamene [dal secolo VIII], di migliaia di atti e documenti di notevole interesse economico [dal 1221 al 1857], di registri e manoscritti dai tempi del Comune alle dominazioni straniere

Sistemato nella sede definitiva, in quella pittoresca parte del monumentale complesso del palazzo Affaitati che un tempo lontano fu adibita a serra, la sezione dell'Archivio di Stato di Cremona offre ormai allo studioso tutti i notevoli tesori delle sue raccolte. Il visitatore non poteva trovare ambiente più adatto, entrando per il cancello contrassegnato col numero 17 di via Palestro: un raccolto giardino che sembra un ricordo silenzioso di tempi lontani fa da peristilio alla sede dell’Archivio che si avvale di ambienti luminosi e razionali.

Il magazzeno è completamente  arredato con scaffalature metalliche, funzionali e moderne che offrono le migliori garanzie di conservazione degli atti nelle condizioni della più assoluta sicurezza. Esse hanno uno sviluppo lineare di m. 3 200. I depositi sono dotati inoltre di moderni mezzi antincendio. L'Ufficio ha il compito di raccogliere e conservare gli atti degli uffici e delle magistrature statali di Cremona relativi sia all'epoca preunitaria che quella postunitaria; di comunicare agli interessati ed agli studiosi i documenti considerati pubblici dalla legge archivistica; di raccogliere, custodire e pubblicare gli atti storici degli archivi che privati o enti locali  vogliono affidargli in deposito per vederne garantiti la conservazione e l'uso.

Attualmente benché l’Ufficio abbia cominciato solo da pochi anni la sua attività e le cure dei funzionari adibiti siano state di gran parte assorbite dalle proprie necessità inerenti alla organizzazione materiale degli uffici, la consistenza quantitativa e qualitativa del materiale documentario è già cospicua. Si tratta tra cartelle, finze, registri, di circa 22.000 pezzi la maggior parte dei quali risalgono all'epoca preunitaria ed hanno un rilevante interesse storico.

Gli archivi più imporranti finora versati o depositati presso l’Ufficio, sono i seguenti:

* 1) Archivio Notarile: a. 1221-1857; finze: 8743

* 2) Archivio Storico Comunale (in deposito): secc. IX-XX; pezzi 6.138

* 3) Archivio segreto del Comune di Cremona (in deposito): secc VIII-XIX; pergamene: 2.988; registri e finze: 50

* 4) Archivio dell’I.R. Delegazione Provinciale di Cremona: a. 1826-1859; registri: 55

* 5) Archivio della Congregazione Provinciale di Cremona: a. 1828-1859; registri 27

* 6) Archivio della Prefettura di Cremona; a. 1859-1946; registri e mazzi: 322

* 7) Archivio dell'Ufficio Leva d: Cremona: a. 1848-1914: pezzi 382

È attualmente in corso il versamento dell'Archivio storico e di deposito dell'Ufficio Tecnico erariale che comprende i partitari, le mappe e le tavole censuarie del catasto teresiano, documenti di grandissimo interesse per la storia economica di Cremona e provincia.

11 Febbraio 2020