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Mercoledì 23 Settembre 2020

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15 gennaio 1985

Il successo fa paura a George Michael

Chi è il cantante attualmente in testa alla hit parade con «Careless whisper»

Il successo fa paura a George Michael

Insieme con l'amico d'infanzia Andrew Ridgelay ha dato vita alla formazione degli «Wham» che in America ha fatto breccia tra gli adolescenti, ma il timido George ha scoperto che la popolarità è «terrificante»

Anche gli anni '8O hanno trovato i loro idoli: si tratta di George Michael e Andrew Ridgeley in arte Wham, che, sia da soli che insieme, hanno spopolato nelle classifiche di mezzo mondo con le loro canzoncine fatte di amori adolescenziali e ritmi veloci.

Parlare di George Michael, che da settimane è in testa alle classifiche italiane con il suo «Careless whispers» senza il suo compagno di avventure e di musica Ridgeley, non avrebbe alcun senso. Infatti i due, da quando avevano 11 anni, sono amici inseparabili e persino «Careless whispers» è stata composta da tutti e due insieme, anche se a cantarla è il solo Michael, compare anche nel loro ultimo album degli Wham.

Il successo fiero, ha un'altra faccia: e il timido Michael sta pensando seriamente a lasciare tutto. «È terrificante. E diventa peggio ogni momento. Mi sento proprio come un pesce fuor d'acqua» ha detto.

Poco più che ventenni gli Wham hanno subito fatto breccia nel cuore di tutti quei teen-agers che cercavano una musica facile, allegra che non ponesse alcun problema. La loro immagine dei bei ragazzi atletici inoltre li aiuta e Michael e Ridgeley proprio per propagandare questo mito salutista e il culto del corpo perfetto hanno fatto un video in cui il biondo e aitante Michael più che cantare una canzone fa una seduta di «body-building» in cui la chitarra invece che come strumento musicale è usata come attrezzo da ginnastica.

In Inghilterra e in America, ci sono ormai innumerevoli «fan clubs» di George Michael, anche se i più maligni dicono che, con i capelli biondi cotonati, i grossi cerchi d'oro alle orecchie è gli occhi azzurri assomigli più a Jane Fonda da giovane che ad un'atleta olimpico.

La fortuna di George Michael e Andrew Redgeley è esplosa l'estate scorsa in Inghilterra con il singolo «Wake me up before yuo go-go». E di esplosione si può parlare visto che la parola «Wham» in inglese significa proprio questo. «Abbiamo scelto il nome Wham», dicono, «perchè faceva rima con "bam" e ci piaceva un termine preso dal linguaggio dei fumetti».

In pochi mesi, grazie anche ad una tournee fortunatissima negli Stati Uniti, hanno venduto 2 milioni di copie del loro primo 45 giri e 3 milioni del singolo cantato dà George Michael.

 I giornali americani hanno parlato di «Wham - mania» a causa delle scene di isterismo collettivo che hanno caratterizzato tutti i loro concerti. Ma George e Andrew non si scompongono, fa parte del loro ruolo di rubacuori.

Ora sono di nuovo in Inghilterra per promuovere il loro secondo Lp intitolato «Make it big».

A tutti i denigratori che li accusano di scrivere musica di consumo, gli Wham rispondono: «C'è posto per tutti, e oggi la richiesta del mercato punta verso un ascolto facile e noi vogliamo far divertire la gente, non vogliamo, in un momento così difficile, costringerla a riflettere».

15 Gennaio 2020