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Mercoledì 03 Giugno 2020

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9 aprile 1972

Ospedalechefare

Comitato Cittadino per l'area del Vecchio Ospedale

Ospedalechefare

Mostra-documento sull'area del vecchio ospedale nel centro storico di Cremona - La documentazione fotografica a cura di Antonio Leoni, risalente al 1970, è integrata da immagini di Giuliano Regis sulla situazione attuale

Continua, con la seconda  edizione della mostra «Ospedalechefare» la battaglia democratica che mira a sottrarre l'area del vecchio Ospedale nel centro storico di Cremona alla speculazione ed alla cattiva amministrazione urbanistica, per conservarne la integrale proprietà pubblica ed assicurarne, con l'introduzione di funzioni sociali, la fruizione collettiva.

Il Comitato cittadino per l'area del vecchio Ospedale, proseguendo nella sua civile battaglia, ripropone oggi, in una nuova edizione arricchita la mostra fotografica «Ospedalechefare», nell'augurio che possa servire da stimolo e monito a non lasciar perdere ed a non sottovalutare una delle più formidabili occasioni storiche che mai si siano presentate alla città di Cremona per arricchire la propria dotazione di servizi sociali e per qualificare il proprio paesaggio urbano.

Nell'ambito di questi presupposti, l'immediata utilizzazione delle aree a verde si impone come principio della conservazione dell'ambiente naturale: cortili, giardini, strade interne e spazi porticati che sono liberamente percorribili dal pedone. Tutto ciò costituisce una peculiarità urbanistica che deve essere in ogni caso mantenuta per i vantaggi di ordine sociale, civile, funzionale ed anche turistico che garantisce.

Di particolare interesse risultano, secondo le indicazioni del Comitato, la possibilità di realizzare il collegamento diretto di viale Trento e Trieste con piazza Lodi (passando attraverso i chiostri di S. Francesco e l'antica strada urbana detta «stretta dell'Ospedale» posta tra S. Maria della Pietà e gli edifici dell'amministrazione) nonché l'altro collegamento diretto di via Stenico con via degli Umiliati (passando attraverso i giardini del cosiddetto Ospedalino dei bambini), collegamento che, in definitiva, verrebbe a ridurre sensibilmente la distanza pedonale tra viale Trento e Trieste e corso Matteotti.

Delegati del Comitato hanno sollecitato la soluzione dei problemi prospettati, presso i responsabili degli enti locali ed hanno partecipato a pubblici dibattiti e a tavole rotonde sull'argomento.

06 Aprile 2020