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Sabato 30 Maggio 2020

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28 marzo 1970

Il dramma Irlandese

Due anni e mezzo di violenze con la morte di quasi 300 persone

Il dramma Irlandese

Dopo la decisione del governo britannico di assumere il potere nell'Ulster, gli sguardi sono rivolti verso il milione di protestanti: probabilmente la maggioranza crederà solo d'aver perso una battaglia e la guerra continuerà

Due anni e mezzo di violenze con la morte di 286 persone hanno costituito la tragica premessa della decisione presa venerdì 24 marzo dal Primo Ministro britannico Edward Heath di trasferire nelle mani di Westminster la responsabilità del Governo autonomo dell’Ulster presieduto da Brian Faulkner.

Le vicende che hanno condotto la tormentata provincia alla situazione attuale cominciarono il 12 agosto del 1969 a Londonderry, quando per le vie della città sfilarono gli «Apprentice Boys» protestanti nonostante la crescente tensione nei rapporti tra le due principali comunità religiose dell’Ulster. I cattolici si sentirono provocati dalla parata protestante e scesero in strada per dimostrare il loro risentimento. Ne seguirono diversi incidenti e una settimana dopo l’allora Primo Ministro laburista Wilson inviò truppe britanniche nell’Ulster per mantenere l’ordine. Ma l'atteggiamento amichevole della minoranza cattolica verso le truppe inviate da Londra non durò a lungo e in sei mesi si trasformò in aperta ostilità.

Le truppe vennero utilizzate perquisire i "ghetti" cattolici dove l’IRA trovava rifugio ed assistenza. Così gran parte dei cattolici cominciarono

a credere che soltanto l’IRA poteva difenderli dal temuto «Backlash», la reazione protestante, e che le truppe britanniche erano in realtà da considerarsi nemiche.

L’Irish Republican Army (IRA), l'organizzazione paramilitare irredentista irlandese, dopo un periodo di tranquillità, scese per le strade delle città dell'Ulster rivendicando, a suon di bombe e di raffiche di mitra, la sovranità sulla provincia del Governo irlandese del Primo Ministro Jack Lynch con sede a Dublino.

La «escalation» della violenza comincia così in maniera irreversibile.

24 Marzo 2020