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Domenica 18 Aprile 2021

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Birmania: bilancio vittime sfiora quota 600

Ong, altri 17 morti, 2.847 persone in carcere

Birmania: bilancio vittime sfiora quota 600

YANGON (8 aprile 2021) - Il bilancio dei morti dall’inizio delle proteste anti golpe in Birmania ha sfiorato ieri quota 600: lo riporta l’Associazione per l’assistenza ai prigionieri politici (Aapp). Secondo l’organizzazione non profit per la difesa dei diritti umani basata in Thailandia, nella giornata di mercoledì sono state uccise 12 persone, mentre altre cinque che avevano perso la vita nei giorni scorsi ma non erano state conteggiate sono state aggiunte al totale: i nuovi dato portano il totale delle vittime a quota 598. Attualmente, inoltre, 2.847 persone sono in carcere.

Uno tra i principali attori birmani, il 24enne Paing Takhon, sostenitore delle proteste anti golpe, è stato arrestato oggi dalle forze di sicurezza del Paese: lo riportano i media locali, secondo cui la giunta sta dando la caccia in questi giorni a oltre 100 personalità dello spettacolo che si sono schierate contro i militari. Paing Takhon, che oltre a partecipare alle proteste personalmente era anche attivo sui social prima che le autorità chiudessero i suoi account, è stato arrestato mentre si trovava a casa di sua madre nell’area di North Dagon a Yangon. Intanto i militari hanno pubblicato una lista di circa 120 personaggi dello spettacolo ricercati. (ANSA-AFP)

08 Aprile 2021