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Martedì 20 Agosto 2019

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POLITICA

Crisi di Governo. Salvini dice sì al taglio dei parlamentari. M5S: 'Ma via la sfiducia a Conte'

Intanto la Lega va sotto al Senato, respinta la richiesta di votare la mozione di sfiducia il 14 agosto

Il Senato respinge la richiesta della Lega di votare domani la sfiducia a Conte

Il Senato ha respinto la richiesta della Lega di votare la mozione di sfiducia a Conte il 14 agosto. Conte dunque riferirà in Aula il 20 agosto alle 15. Compatto il voto di Pd, Leu e M5S contro le proposte del centrodestra di anticipare la mozione di sfiducia a Conte. Stesso discorso di compattezza per Lega, FdI e FI. La riunione dei capigruppo della Camera, convocata alle 19, è stata spostata alle 20.

"L'Italia vuole certezze e cosa c'è di più lineare, dignitoso e bello che dare la parola al popolo". Lo ha detto Matteo Salvini in Aula al Senato, tra gli applausi dei suoi e le proteste dell'opposizione. Sfida i 5 Stelle:"Tagliamo la settimana prossima 345 parlamentari e poi subito al voto. Noi ci siamo. Affare fatto. Prima si vota e prima c'è un Parlamento che vota un governo che va avanti 5 anni e prima si sterilizzano gli aumenti dell'Iva". E: "Chi ha paura del votovuol dire che ha la coscienza sporca".

"L'unica cosa che non ci intimidisce è andare al voto". ha risposto Patuanelli del M5S. "La calendarizzazione della crisi a
domani l'abbiamo osteggiata per rispetto a Conte che è ancora premier". Sulla proposta di Salvini: "Il ministro ha tolto qualsiasi valenza politica al dibattito in corso. Il taglio dei parlamentari è possibile solo se La Lega ritira la sfiducia a Conte, quindi o Romeo ritira la proposta della Lega o noi continuiamo sulla stessa linea".

13 Agosto 2019