L'ANALISI
12 Gennaio 2026 - 15:45
Il sindaco Marcello Volpi
TORRE DE’ PICENARDI - Regole nero su bianco per i social network istituzionali: il consiglio comunale di Torre ha approvato il regolamento per il funzionamento e l’utilizzo degli account istituzionali del Comune su Facebook, Instagram, WhatsApp e su eventuali future piattaforme social media che l’amministrazione deciderà di adottare. Il sindaco Marcello Volpi, in qualità di rappresentante legale dell’ente, è il titolare ultimo degli account istituzionali e detiene la responsabilità della loro gestione, con facoltà di delega alla giunta comunale e agli uffici competenti.
La pubblicazione, il monitoraggio e la moderazione dei contenuti avvengono dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19. È garantito un servizio di emergenza attivo ventiquattro ore su ventiquattro per comunicazioni urgenti di protezione civile, con possibilità di attivazione straordinaria durante eventi eccezionali che richiedano comunicazione immediata alla cittadinanza. L’attività di moderazione prevede la verifica dei contenuti pubblicati e delle interazioni degli utenti, nel rispetto delle regole comportamentali.
«I social media costituiscono canali complementari che si aggiungono alla comunicazione istituzionale tradizionale per rendere più incisiva l’attività informativa dell’ente — si scrive nel documento —. La pubblicazione sui social non sostituisce in alcun modo le forme di pubblicità prescritte dalla legge né pregiudica il diritto di accesso agli atti amministrativi. Il soggetto che decide di scrivere sui profili dell’amministrazione può liberamente esprimersi in forma critica o propositiva, non ricorrendo in alcun caso a locuzioni o affermazioni scurrili, bestemmie o turpiloqui in genere, che passono ledere la sensibilità o l’orientamento politico e religioso della comunità presente. I contenuti e le foto inseriti devono essere di interesse generale o criticamente propositivi».
È vietato utilizzare le pagine istituzionali per propaganda politica e come mezzo per pubblicizzare un partito o un esponente politico; insulti di qualsiasi genere; apologia di ideologie politiche o religiose; qualsiasi enfatizzazione di superiorità di genere, razza, etnia, nazionalità, regione, ideologia o credo religioso.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris