Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

IL PUNTO DEL DIRETTORE

Noi e voi, ogni giorno insieme da 75 anni

Qualche ben pensante considera l’informazione di prossimità un giornalismo di serie B. In realtà, è la sfida più nobile e delicata, la nostra missione, la nostra anima

Marco Bencivenga

Email:

mbencivenga@laprovinciacr.it

29 Aprile 2022 - 05:30

Noi e voi, ogni giorno insieme da 75 anni

Il presidente del Consiglio rivendica «gli energici provvedimenti presi dal Governo per fare ordine nelle finanze pubbliche» auspicando «la solidale collaborazione di tutte le forze politiche» per fronteggiare le «eccezionali condizioni economiche» in cui versa il Paese. Il segretario di Stato Usa minaccia di tornare alla «politica forte» nei confronti del Cremlino. Londra e Mosca sono divise dalla revisione del trattato sulla reciproca influenza in Asia e nell’«area cuscinetto» del Medio Oriente. Un intero Paese è costretto a razionare la benzina per colpa di una guerra.

I temi apparsi il 29 aprile 1947 sulla prima pagina de La Provincia non sono tanto diversi da quelli che ancor oggi dettano l’agenda politica nazionale e internazionale. Eppure sono passati 75 anni!

Da allora (Anno 1, Numero 1 del nostro giornale) più dei contenuti a cambiare è stata l’impostazione grafica delle nostre pagine: l’originaria prima in bianco e nero è diventata una vetrina a colori e le notizie locali, un tempo relegate all’interno, sono finite sempre più in evidenza.

Qualche ben pensante considera l’informazione di prossimità un giornalismo di serie B. In realtà, è la sfida più nobile e delicata, la nostra missione, la nostra anima: lo era nel 1947 e lo è a maggior ragione oggi, nell’era della globalizzazione e dell’interconnessione planetaria. Una sfida che affrontiamo con dedizione ogni giorno, da tre quarti di secolo, ininterrottamente.

In verità, per gli storici la nascita de La Provincia risale addirittura al 1° gennaio del 1883, quando Il Corriere Cremonese (bisettimanale in edicola dal 2 luglio 1859) diventò un appuntamento quotidiano.

Sono radici che rivendichiamo con orgoglio, anche se durante il ventennio fascista la censura spense quella voce libera e la storica insegna de La Provincia è tornata a riaccendersi solo nel 1947, all’inizio con riferimento geografico al Po, poi di nuovo a Cremona. Di quell’epoca conserviamo in redazione la linotype, monumento silenzioso a chi ci ha preceduto e ci ha lasciato una preziosa eredità, da onorare giorno per giorno.

Oggi le nuove tecnologie ci consentono di leggere il giornale anche in formato digitale, sul telefonino o sull’ipad, ma in tanti anni è cambiata la forma, non la sostanza.

«Siamo ancora qui», canta Fiorella Mannoia, proprio ieri applaudita sul palco del Ponchielli. «Siamo ancora qui, con più speranza che paura», grazie all’Editore che non ha mai fatto mancare il suo sostegno e, soprattutto, grazie a voi, cari lettori.

Oggi festeggiamo 75 anni di vita insieme, nozze di platino. Un brindisi è doveroso. Ma subito dopo… torniamo al lavoro: l’edizione di domani già incombe.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400