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LA GUERRA DI PUTIN

Ucraina, la Regione: attivare i percorsi sanitari per i rifugiati

E' quanto ha chiesto la Direzione Generale Welfare della Lombardia a Ats, Asst, Ircc, Areu

La Provincia Redazione

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28 Febbraio 2022 - 18:09

Ucraina, la Regione: attivare i percorsi sanitari per i rifugiati

Manifestazione contro la guerra

MILANO - "In relazione alla possibile gestione di rifugiati dall'Ucraina, in attesa di indicazioni dalla Protezione civile regionale e nazionale, fermo restando che gli interventi sono a carico del Servizio Sanitario Regionale, si chiede di verificare e attivare i seguenti percorsi". È quanto ha scritto oggi la Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia in una lettera inviata a  Ats, Asst, Ircc, Areu.

LE ATS DEVONO:

- preparare/attivare raccordi organizzativi con ASST/IRCCS per l'erogazione di vaccinazioni Covid; vaccinazioni Morbillo/Parotite/Rosolia; vaccinazioni anti-difterite/tetano/pertosse

- verificare con gli operatori la presenza di scorte per test di diagnosi della tubercolosi e di relative convenzioni attive per l'acquisto degli stessi

- preparare/attivare raccordi organizzativi con ASST/IRCCS per l'eventuale invio di pazienti meritevoli di approfondimenti diagnostici e

- prevedere una mappatura delle risorse locali e verifica di personale a disposizione per il supporto sanitario necessario.

 

I COMPITI DELLE ASST.

Alle ASST, invece, è chiesto di verificare le scorte di questi vaccini e della capacità di erogazione e di relative convenzioni attive per l'acquisto (ad eccezione del vaccino covid per cui la gestione è regionale); la preparazione/attivazione di raccordi organizzativi con ATS per l'eventuale invio di pazienti meritevoli di approfondimenti diagnostici.

 

AREU rimane il riferimento per le situazioni di emergenza/urgenza.

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