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CORONAVIRUS. LA PREVENZIONE

In provincia di Cremona ancora 121 contagi

In Lombardia 3.830 nuovi casi e 20 decessi

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

14 Dicembre 2021 - 19:13

In provincia di Cremona ancora 121 contagi

CREMONA  - A fronte di 172.462 tamponi effettuati, sono 3.830 i nuovi positivi (2,2%) nelle ultime 24 ore in Lombardia, 121 a Cremona. Aumentano i ricoverati in terapia intensiva (+3, 146) e nei reparti (+50, 1.185). I decessi sono 20 per un totale di 34.619 dall’inizio della pandemia.

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COMITATO OPERATIVO INTERFORZE. Francesco Paolo Figliuolo è stato nominato alla guida del Comando operativo di vertice interforze (Covi). Lo si apprende da fonti governative. Il Consiglio dei ministri, viene spiegato, ha approvato all’unanimità la nomina proposta dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Figliuolo resta commissario straordinario all’emergenza Covid e il decreto sulla proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo, proroga anche i poteri del commissario, a partire da quelli di ordinanza.

FRAGILI E CONGEDI FIGLI. Fino al 31 marzo 2022 sono prorogati i congedi parentali al 50% per i genitori con figli in quarantena causa Covid ed è prorogata anche la possibilità di smart working per i lavoratori fragili. Lo prevede la bozza del dl sul Covid. Con decreto ministeriale, «da adottare entro trenta giorni, sono individuate le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali, fino al 31 marzo 2022, la prestazione lavorativa è normalmente svolta in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione, e specifiche attività di formazione professionale sono svolte da remoto».

STATO DI EMERGENZA. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto per la proroga al 31 marzo dello stato d’emergenza per il Covid. Lo si apprende da fonti governative.

CON LA PANDEMIA PIU' LIQUIDITA'. L’effetto economico della pandemia sugli italiani assume le sembianze di un giano bifronte. Da un lato la liquidità sui conti correnti è aumentata di 110 miliardi, dall’altro si è ridotto invece il numero di italiani in grado di risparmiare. Intanto, dopo le difficoltà vissute nel 2020, anno vissuto in pieno lockdown e sotto gli effetti psicologici ed economici della prima ondata del Covid, riparte la fiducia per quanto riguarda le dinamiche relative ai prossimi 12-18 mesi con l’auspicio che un clima "di prospettiva positiva" consenta di mobilitare la liquidità sui conti correnti a beneficio della ripresa economica.

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