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Domenica 15 Dicembre 2019

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INFRASTRUTTURE

Ponti, mancano 173 milioni

In provincia di Cremona oltre un terzo del fabbisogno di tutta la Lombardia. Lo studio condotto dall’Upi al vaglio del neo presidente dell’ente Signoroni

Ponti, mancano 173 milioni

CREMONA (30 novembre 2019) - Fiumi importanti e tanti ponti. Tutti costruiti oltre mezzo secolo fa. Tutti necessitano interventi di notevole portata. E quando si va intorno a opere di questo genere, gli importi lievitano.
È questa la prima valutazione da fare per interpretare una cifra importante - 173 milioni e 700 mila euro - che l’ultimo studio dell’Unione province italiane (Upi) attribuisce al valore delle opere infrastrutturali cantierabili relative ai ponti della provincia di Cremona. Il totale della Lombardia si attesta a 487 milioni di euro, il che significa che gli interventi relativi a Cremona valgono oltre un terzo del totale. Il documento dell’Upi è allo studio del presidente dell’amministrazione provinciale, Mirko Signoroni.
«Si tratta - spiega - del fabbisogno triennale relativo alle infrastrutture tra strade e ponti per un costo complessivo che ammonta, appunto, a 173 milioni». Nella suddivisione fatta dall’Upi, si parla di dieci opere: tre cantierabili il prossimo anno, le restanti sette nel 2021. Per il prossimo anno l’importo ammonta a 33,7 milioni di euro, per il 2021 a 140 milioni netti. La parte del leone, come detto, la fanno i ponti. Quelli sul Po a Casalmaggiore e a San Daniele, quelli sull’Adda e quelli sull’Oglio. Tra questi ultimi, in particolare, quello di Calvatone.

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30 Novembre 2019